ESP32 (2) – L’ambiente di sviluppo

luca 12/12/2016 0

Dopo aver introdotto, nel precedente articolo, il chip ESP32 e la scheda di sviluppo ufficiale di Espressif, oggi vediamo come installare e utilizzare l’ambiente di sviluppo ufficiale.

Vi mostrerò l’installazione in ambiente Windows perché è quella più complessa. L’ambiente di sviluppo e le guide per la sua installazione sono disponibili anche per Linux e MacOS.

Il framework di sviluppo ufficiale per il chip ESP32 è stato rilasciato da Espressif su Github, con licenza opensource (Apache 2.0) e chiamato Espressif IoT Development Framework (idf per brevità).

Per poterlo utilizzare su S.O. Windows, è necessario avere a disposizione una suite di comandi e toolchains GNU (make, bash…). Espressif ha scelto di fornire una versione di MSYS2 già preconfigurata.

Scarichiamo quindi l’archivio ZIP dal sito di Espressif e scompattiamolo nella root del disco C, in modo che tutto venga installato nella sottocartella C:\msys32:

esp32-07

Facciamo doppio click su msys2_shell.cmd per eseguire una shell bash:

esp32-08

Possiamo ora clonare il repository Github di idf in modo da averne una copia locale. Dobbiamo scegliere una cartella locale dove memorizzare tale copia locale, per semplicità utilizziamo la home dell’utente.

Spostiamoci quindi in tale cartella e lanciamo il comando di clone:

$ cd
$ git clone --recursive https://github.com/espressif/esp-idf.git

esp32-09

E’ possibile che durante l’esecuzione del comando git clone, appaiano alcuni messaggi di errore tipo: not a valid identifier; questi errori sono causati da un bug noto e possono essere ignorati.

Al termine del processo, l’ambiente di sviluppo è disponibile nella sottocartella esp32-idf:

esp32-10

Per poterlo utilizzare durante la compilazione dei nostri progetti, dobbiamo esportare tale path come variabile di ambiente IDF-PATH:

$ export IDF_PATH=~/esp-idf

Colleghiamo la scheda!

Siamo ora pronti per collegare la nostra development board al computer.

Se abbiamo già i drivers corretti, una volta collegata apparirà tra i dispositivi del computer come nuova porta seriale:

esp32-12

In caso contrario, i drivers necessari si trovano sul sito ufficiale di Silicon Labs.

Hello World

Come da prassi, proviamo a compilare e caricare sulla nostra scheda di sviluppo un programmino che stampa a video (tramite la connessione seriale-usb) la scritta Hello world.

Tra gli esempi distribuiti insieme all’ambiente di sviluppo, è compreso proprio 01_hello_world. Per compilarlo, spostiamoci nella sua cartella e lanciamo il comando make:

$ cd
$ cd esp-idf/examples/01_hello_world/
$ make

Ci apparirà un menu di configurazione, di cui parleremo diffusamente in un prossimo articolo. Per ora dobbiamo semplicemente indicare al flasher la porta USB alla quale è collegata la nostra scheda.

Selezioniamo quindi Serial flasher config, quindi /dev/ttyUSB0 (che è quella di default):

esp32-14

Inseriamo il nome della porta corretta (identificata sopra), quindi confermiamo con OkSave ed Exit:

esp32-16

Al termine della compilazione, è possibile caricare il programma sulla scheda utilizzando il comando:

make flash

esp32-17

A causa di un bug è possibile che su Windows il processo di flash non vada a buon fine. La soluzione più semplice è mantenere premuto il pulsante boot durante l’esecuzione.

Se ora ci colleghiamo, tramite un emulatore terminale, alla porta seriale della scheda di sviluppo con la corretta velocità (115200) dovremmo vedere il programma in esecuzione:

esp32-18

(il programma stampa la scritta “Hello world!”, conta 10 secondi e riavvia il chip…)

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