BeagleBone Green

by luca
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Oggi ho ricevuto da SeeedStudio un esemplare di BeagleBone Green. Ecco il video di unboxing:

[youtube id=”yGw2l6UA34U” width=”600″ height=”350″]

Per chi non conosce questa board, si tratta di un embedded computer, una board in grado di eseguire il S.O. Linux (o Android). BeagleBone Green nasce come collaborazione tra BeagleBoard.org e SeeedStudio: è basata sul design open della board BeagleBone Black prodotta da BeagleBoard, a cui SeeedStudio ha aggiunto due connettori Grove e ha rimosso il connettore HDMI.

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I connettori Grove, rendono più semplice il collegamento di sensori, attuatori… che adottano questo standard:

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E’ naturale il paragone con la Raspberry Pi e su Internet vi sono diversi articoli di confronto, da quelli “di parte” (ad esempio questo, sul sito di BeagleBoard) a quelli più neutrali (qui e qui).

Per quanto mi riguarda, i vantaggi principali di BeagleBone Green sono:

  • eMMC onboard, senza necessità di una SD card per ospitare il sistema operativo
  • maggiore disponibilità di periferiche di I/O (7 ADC, 8 PWM, 4 seriali…)
  • 2 microcontrollori PRU a 32bit

L’ultimo aspetto è quello secondo me più interessante: questi due microcontrollori consentono di sviluppare complesse applicazioni realtime quali un analizzatore di stati logici (BeagleLogic).

In generale se dovessi sintetizzare pro e contro, la Raspberry Pi sembra più indicata per applicazioni multimediali, mentre la BeagleBone per progetti di automazione. Voi che ne pensate? Avete già provato questa board?

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